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Romina Zanchetta: quando il marketing incontra la passione

Scritto da Scalapay | 02 feb 2026

 

Radici creative e spirito commerciale

Romina cresce a Vazzola, piccolo paese in provincia di Treviso, in una famiglia dove il lavoro e la creatività camminano insieme. I genitori gestiscono un negozio di bomboniere e articoli da regalo, e Romina, fin da bambina, osserva, serve, allestisce vetrine e confezioni. È qui che impara due lezioni fondamentali: la creatività nasce dall’attenzione agli altri e l’agonismo, la voglia di dare il massimo, fa parte del DNA.

Da sua madre eredita la capacità di creare, da suo padre il senso della competizione. Un mix che, nel tempo, diventerà la bussola della sua vita professionale.

Tra sogni che cambiano e scelte coraggiose

Da bambina sogna di insegnare, poi cambia idea, poi ancora cambia. Frequenta il liceo scientifico, sceglie Scienze Politiche a indirizzo economico, non senza dubbi. E inizia a fare esperienze professionali che, all’inizio, sembrano lontane dalle sue aspirazioni: un primo lavoro in ufficio stampa, una posizione commerciale in Dell Computer.

Ma Romina ha una costante: la passione per ciò che fa. Quando capisce che il marketing e la comunicazione sono la sua strada, decide di dire no a proposte apparentemente più sicure e di ricominciare da zero, investendo in un master e facendo scelte che richiedono coraggio e visione.

Lo sport come scuola di resilienza

Parallelamente, il pattinaggio artistico le insegna una lezione fondamentale: i grandi risultati richiedono cadute, fatica e disciplina. Nonostante inizi tardi, Romina entra in un gruppo spettacolo che le permette di esprimere talento e determinazione, vincendo campionati italiani, europei e ottenendo un secondo posto mondiale. Lo sport le insegna che la perseveranza paga, ma soprattutto che ogni passo, anche quello difficile, costruisce il futuro.

La sfida di costruire da zero

Il momento cruciale della carriera arriva con Diadora. Romina deve creare da zero l’ufficio marketing e comunicazione, in un’azienda in fase di rilancio. Cinque anni di lavoro intenso, di dubbi e di auto-pressione: la metafora che usa è chiara, “scalare l’Everest in infradito”. La soluzione? Imparare a rallentare, dare priorità e dire dei no quando serve.

Creare impatto reale

Una delle sue prime grandi vittorie arriva con un progetto sportivo: preparare venti donne per la maratona di New York. È un’esperienza complessa, rischiosa, ma che va oltre ogni previsione: alcune partecipanti dichiarano che quella maratona ha cambiato la loro vita. Romina comprende così che il vero valore del lavoro non è solo nei risultati immediati, ma nella capacità di influenzare, motivare e trasformare le persone.

Il tesoro professionale

Guardandosi indietro, Romina identifica il suo tesoro professionale nella passione e nella dedizione. Il talento è importante, ma senza lavoro costante, fatica e ossessione positiva, non basta. È l’impegno quotidiano, la voglia di mettersi alla prova e di andare a prendere ciò che desideri che fa davvero la differenza.

Oggi, Romina continua a esplorare la sua creatività anche fuori dal lavoro, dedicandosi al teatro e alla fotografia, portando sempre con sé lo stesso principio: crescere significa mettersi in gioco, imparare, trasformare ogni esperienza in impatto reale.

Il Round di Romina

Il Round di Romina Zanchetta è la storia di una carriera costruita su passione, resilienza e scelte coraggiose. Una carriera che insegna come il successo non sia solo una destinazione, ma il risultato di costanza, autenticità e capacità di lasciare un segno nelle vite degli altri.

🎧 L’episodio completo è disponibile su YouTube e su tutte le principali piattaforme podcast.

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