Sbagliare non è il problema. Non imparare sì.
Nel racconto di Michel, il fallimento perde la sua accezione negativa e diventa uno strumento di apprendimento continuo. Gli errori si fanno ogni giorno, l’obiettivo non è evitarli, ma ridurne l’impatto e comprenderli fino in fondo.
Uno dei passaggi chiave riguarda la paura del giudizio, una dinamica che accomuna imprenditori, manager e collaboratori. Ammettere di aver sbagliato richiede coraggio, ma è anche ciò che permette di crescere, individualmente e come team. Senza autocritica, spiega Michel, non esiste miglioramento reale.
Leadership, autocritica e responsabilità
Nel corso dell’episodio emerge una visione della leadership fondata sull’equilibrio: da un lato l’autostima, necessaria per guidare, dall’altro la capacità di mettersi in discussione, senza rifugiarsi in rassicurazioni automatiche.
Per Michel, creare un ambiente di lavoro sano significa liberare le persone dalla paura di sbagliare, stimolandole a riconoscere gli errori e a trasformarli in competenze. È in questo spazio che nascono innovazione, responsabilità e crescita sostenibile.
Crescere come imprenditori (e come persone)
Guardando al proprio percorso, Michele sottolinea come la vera evoluzione non derivi dall’assenza di difficoltà, ma dalla capacità di affrontarle con lucidità e onestà. Costruire DentalPro ha significato prendere decisioni complesse, accettare l’incertezza e imparare costantemente da ciò che non funzionava.
Il messaggio finale è chiaro: sbagliare non ti rende meno credibile come leader. Al contrario, riconoscere i propri errori è ciò che permette di migliorare e di guidare gli altri con maggiore consapevolezza.
Questa è solo una parte della sua storia.
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